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RECENSIONE: QUATTRO CASI PER IL MARESCIALLO BINDA DI PIERO COLAPRICO E PIETRO VALPREDA

Buongiorno Gattolettori,
se cercate dei gialli accattivanti con un pizzico di Noir ecco il libro che fa per voi, quattro storie con protagonista il Maresciallo Binda



Quattro casi per il maresciallo Binda
di Piero Colaprico - Pietro Valpreda

                                                 

Genere:
Giallo
Editore: Baldini e Castoldi
Prezzo: € 22,00
Pagine: 672
Uscita: 8 novembre 2024

 

Un bigio docente di matematica giace assassinato tra vecchi secrétaire, fogli fitti di rebus e, accanto, un oscuro indizio tracciato con il sangue. Una sfilza di morti naturali, almeno così si direbbe, decima gli anziani soli e danarosi di un quartiere periferico. L’omicidio di una ex spia sovietica ridesta antichi rancori, atrocità di guerra e omertà polverose. Una triviale zuffa tra automobilisti si rivela pian piano tutt’altro, puntando dritto al cuore di un misfatto più grande. Sullo sfondo, o forse in primo piano, ecco stagliarsi tanta, tanta Milano. Una città di attentati e portinaie, di nebbie e latterie, di strozzini, colate di cemento e nevicate come non se ne vedono più. La città buona del dopoguerra e rapace degli anni Ottanta, quella delle scorrerie del Tebano, di Pinelli morto in questura e di Pertini in sala per la prima scaligera. Soprattutto, la città del maresciallo Binda, veterano della sezione Omicidi e poi investigatore privato, nonché «l’unico anarco-carabiniere della storia del giallo»: quattro indagini, in parte inedite e in parte già pubblicate, a ritratto di quarant’anni di vita e carriera, qui narrati a braccetto con la storia – ora festosa ora tragica, sempre verissima – dell’Italia che fu. A dar loro voce è l’accoppiata d’eccezione Piero Colaprico e Pietro Valpreda, che con complicità divertita e nostalgia quanto basta ci consegnano un’antologia sagace, trascinante e più umana che mai.

RECENSIONE


Il giallo italiano ha una lunga tradizione di investigatori affascinanti e ben caratterizzati, e il maresciallo Binda, creato da Piero Colaprico e Pietro Valpreda, si inserisce perfettamente in questo filone. Quattro casi per il maresciallo Binda, edito da Baldini + Castoldi, raccoglie quattro racconti polizieschi che ci portano nella Milano degli anni ’70 e ’80, tra atmosfere noir, delitti intricati e un protagonista di grande spessore.

Il maresciallo Binda è un personaggio che conquista il lettore con la sua umanità, la sua esperienza e il suo acuto senso della giustizia. Non è un eroe infallibile, ma un uomo che, con tenacia e intelligenza, affronta casi complessi e sfaccettati, muovendosi tra le ombre di una città in trasformazione. Colaprico e Valpreda tratteggiano un'Italia sospesa tra passato e presente, in cui il crimine si mescola alle dinamiche sociali e politiche del tempo.

Lo stile narrativo è avvincente, con dialoghi incisivi e descrizioni dettagliate che restituiscono con autenticità l’atmosfera milanese. Ogni racconto è un piccolo gioiello di costruzione narrativa, con intrecci solidi e risvolti sorprendenti che tengono alta la tensione fino all’ultima pagina.

L’edizione di Baldini + Castoldi è curata e impreziosisce una raccolta che è un vero omaggio al giallo d’autore. Quattro casi per il maresciallo Binda è una lettura imperdibile per gli appassionati di polizieschi e per chi ama i personaggi ben costruiti, capaci di restare nella memoria anche dopo aver chiuso il libro.

In definitiva, questo libro è un viaggio nella Milano criminale, visto attraverso gli occhi di un maresciallo che sa leggere tra le righe della realtà e che con il suo intuito ci regala quattro storie avvincenti e ricche di atmosfera.

 

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