Buongiorno piccoli lettori,
sulla falsariga di Libere e sovrane Le donne che hanno fatto la Costituzione, a poco più di due anni dall'uscita dell'albo dedicato alle nostre Madri fondatrici, Settenove pubblica Pioniere Le donne che hanno fatto l'Europa, sempre con illustrazioni di Michela Nanut e testo ad opera di Pina Caporaso e Giulia Mirandola (già coautrice di Libere e sovrane).

di Pina Caporaso e Giulia Mirandola, Michela Nanut
"Le vite di dieci donne che hanno contribuito a costruire l’Europa: il loro desiderio di un’unione all’insegna della pace, dei diritti, della giustizia sociale e dell’uguaglianza di genere, capace di trascendere le barriere nazionali e le visioni di corto respiro. Alcune sono protagoniste di grandi momenti fondativi, altre di un tenace lavoro quotidiano, ma tutte state rivoluzionarie, avvocate, funzionarie, sindacaliste, docenti. Le biografie sono accompagnate da alcune pagine sui contesti in cui la loro azione ha generato cambiamenti significativi, come il pacifismo, il lavoro femminile, il programma Erasmus. Un viaggio che attraversa il Novecento per condurci fino alla ricchezza, ma anche alla vulnerabilità dell’Europa attuale". Età di lettura: da 9 anni.
Anche in questo caso le biografie - 11 per la precisione - occupano una doppia pagina ma questa volta sono intervallate da approfondimenti che spaziano dai movimenti di Resistenza europei all'importanza di programmi interculturali come l'Erasmus, passando per il Manifesto di Ventotene e le prime elezioni del Parlamento europeo.
I risguardi iniziali ci accolgono con queste 11 donne che camminano da sinistra verso destra: vanno verso il futuro, verso un' Europa unita non soltanto su carta; si chiudono simbolicamente con la Porta di Lampedusa - Porta d'Europa, opera di Mimmo Paladino inaugurata nel 2008, in memoria delle migliaia di migranti che muoiono cercando di raggiungere l'Europa alla ricerca di un futuro migliore.
La sezione Nel corso del tempo, con alette apribili, aiuta a contestualizzare gli eventi storici che si sono verificati in Europa dalla prima guerra mondiale alla guerra in Ucraina. Sarà per questo che la cartina dell'Europa è blu e gialla?
Ma tornando alle nostre pioniere, le donne intuiscono una cosa fondamentale: "L' Europa, un'opportunità per le donne; le donne, un'opportunità per l'Europa" come recita lo slogan del periodico Donne d'Europa, diffuso in 9 lingue, che contribuisce ad accrescere la consapevolezza che dalla costruzione di una comunità europea - non solo economica- non si possano che trarre benefici a vantaggio della condizione femminile. Proprio grazie a questo periodico, che organizza una memorabile campagna al voto rivolta alle donne, le elezioni del 1979 (le prime a suffragio universale) saranno un successo. Per la prima volta una donna viene eletta presidente del parlamento europeo e le parlamentari donna rappresentano circa il 16% del totale, percentuale destinata a crescere.
Il Laboratorio che chiude il libro in realtà apre a nuove prospettive: in perfetto stile Settenove mette la platea di lettrici e lettori al centro, fornendo spunti affinché ciascuna/o possa rendersi protagonista di una cittadinanza attiva.
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